La pasta cacio e pepe insieme ai primi piatti quali carbonara, pasta all’amatriciana, pasta alla gricia, è una delle ricette romane fra le più amate dagli italiani. La tradizione di questo piatto arriva da lontano ed la sua preparazione richiede solo tre ingredienti, ma non per questo è facile realizzare un piatto di pasta cacio e pepe
Vediamo la storia di questa ricetta romana e a seguire la ricetta originale della pasta cacio e pepe.
La pasta cacio e pepe ha una storia che arriva dai pascoli durante la transumanza. Nell’epoca romana i pastori dovevano fare lunghi viaggi coi lori greggi e per questo era necessario che riempissero la loro bisaccia con alimenti a lunga conservazione e soprattutto calorici che gli dessero le forze per il lungo cammino che li aspettava giorno dopo giorno. Fra gli alimenti che i pastori si portavano con sè non mancavano mai pomodori secchi, guanciale, pecorino, spaghetti preparati a mano ed essiccati e infine il pepe nero in grani.
Il pepe nero è una spezia che stimola i recettori del calore e aiutava dunque i pastori a combattere il freddo durante la transumanza. Il pecorino stagionato invece veniva scelto per la sua lunga conservazione e gli spaghetti per avere un apporto di carboidrati adeguato e non avere mai carenza di calorie.
La pasta cacio e pepe è diventato così un piatto diffusosi nelle campagne laziali ma anche in quelle umbre e abruzzesi, sino ad essere poi divenuto in piatto tipico delle osterie romane.
La realizzazione di una cacio e pepe perfetta è anzitutto nell’utilizzo degli ingredienti fra cui il vero pecorino romano che non sia troppo stagionato perchè una stagionatura troppo avanzata creerebbe i grumi nella crema, a seguire è fondamentale la mantecatura per ottenere la cremina di pecorino che abbia un giusto equilibro e sia senza grumi, equilibrio che come detto si ottiene utilizzando l’acqua di cottura della pasta.
Molti affermano che per ottenere la giusta mantecatura e una crema di formaggio corretta la formula sia quella di terminare la cottura in padella così che gli spaghetti rilasciano il loro amido che unendosi al pecorino crea il condimento ottimale per un piatto perfetto.
Un altro consiglio è quello di utilizzare pepe nero in grani e non già in polvere che ha perso parte della sua piccantezza e del suo aroma. Non solo per esaltarne ancora di più il sapore per la cacio e pepe, l’ideale sarebbe prendere qualche grano di pepe nero, scaldarlo leggermente in padella e poi pestarlo nel mortaio prima di metterlo sulla pasta.
Utilizzate veri spaghetti italiani o i bucatini anch’essi ideali per un primo piatto romano degno di nota.
Infine non provate a realizzare la cacio e pepe con burro, olio o panna per ottenere la crema non sarebbe la vera ricetta romana.
Vuoi realizzare altre ricette romane? Prova la pasta all’amatriciana o la pasta alla carbonara.